Tag Archives: social media

4 trend di web marketing per il 2017

Ecco 5 trend di web marketing che prenderanno piede durante questo 2017 e che per questo non potete bucare.Se in medicina la miglior cura è la prevenzione, non cambia molto il discorso per il web marketing. Chi ci lavora sa che la differenza la fa l’informazione, soprattutto se l’informazione è acquisita prima dei competitor. Ecco perché un buon marketer ha sempre le antenne dritte per captare i nuovi trend del mercato ed ecco perché un colosso come Hubspot si impegna ad individuare e a suggerire 4 nuovi trend di web marketing che prenderanno piede durante questi 12 mesi. Continue reading

Come creare contenuti a bassa soglia di attenzione

Consigli e dritte su come creare contenuti a bassa soglia di attenzione sui e per i social network secondo la prestigiosa fonte di Hubspot.Uno dei cambiamenti più importanti che ha creato l’ingresso del mobile nelle nostre vite è la fruizione dei contenuti. Ad una vista superficiale, il fatto di avere sempre in mano un device dovrebbe aver espanso le possibilità di comunicazione di un’azienda che adesso può raggiungere il suo cliente sempre. Anche in circostanze fino a poco tempo fa impensabili. Il rovescio della medaglia, però, che poi è la realtà con cui confrontarsi, è che tutta questa offerta ha creato nell’utente una bassa soglia di attenzione. Si parla di circa 8 secondi ad articolo in aggiunta all’inquietante dato che il 59% delle persone che condividono articoli su Twitter… non li leggono. Ecco quindi la necessità di sapere come creare contenuti ad hoc e cioè contenuti a bassa soglia di attenzione. Continue reading

Facebook ADS, consigli su una realtà consolidata

Ecco interessanti consigli su come sfruttare a pieno il boom per i contenuti di Facebook ADS, ormai realtà consolidata.Ormai è ben nota l’importanza dei contenuti sul web. E’ altrettanto noto il peso che un’azienda può darsi agendo coi suoi clienti sui social network. Quello che è una novità assoluta è che, entrando nello specifico di Facebook, il lavoro organico sia troppo più costoso di quello Ads. In sintesi non conviene più impegnarsi per ottenere risultati senza investire nello sponsorizzare i propri contenuti perché è troppo dispendioso come energie. Questo nuovo assioma di Social Media Strategy crea il presupposto affinché il lavoro del social media / community manager, in relazione alla creazione del piano editoriale, debba essere probabilmente ripensato. Vediamo alcuni consigli su Facebook ADS che possono essere utili in tal senso. Continue reading

2017, è l’anno dell’aumento dei contenuti video

Ecco cosa c'è da sapere sull'aumento previsto per quest'anno circa l'uso dei contenuti video.Dovete stare al passo coi tempi. La regola è aurea per la vita in generale ma diventa imprescindibile se lavorate nel marketing dove, ormai, le novità legate ai Social Media sono all’ordine del giorno. Ecco perché vi anticipiamo ad inizio anno che il 2017 sarà l’anno dell’aumento dell’uso dei contenuti video sui social network. Lo dicono già i numeri ed anche alcune mosse di grandi aziende che fanno da trend-setter per la comunicazione. Cerchiamo di capire quali sono le premesse che ci fanno dire che il 2017 sarà l’anno dell’aumento definitivo dell’uso dei contenuti video sui social network. Continue reading

Ecco come diventare Community Manager

Ecco consigli pratici e dritte su come diventare un buon Community Manager.Il Web Marketing si sta evolvendo in modo così veloce che la formazione non riesce a stare al suo passo. Ne è esempio pratico e reale la figura del Community Manager. Ormai è indispensabile ed ha nelle sue mani buona parte della reputazione di un’azienda eppure non solo non esistono precisi studi da seguire ma in molti (compresi addetti ai lavori) ignorano le sue precipue competenze e le sue funzioni all’interno di una più complessa ed integrata strategia di comunicazione. Ecco qualche nozione di base in grado, almeno, di mettere in chiaro cosa sia un Community Manager e perché è imprescindibile durante azioni di Marketing Inbound. Continue reading

7 strumenti per generare traffico sul tuo sito senza pagare Google o Facebook.

Quante volte Facebook ti ha suggerito di investire qualche euro per sponsorizzare la tua pagina fan? Quanto spesso hai sognato di arrivare in alto sulle ranking di Google come quegli annunci sponsorizzati dal motore di ricerca? Per non parlare dei famosi “guadagni a tre zeri” di cui tanti blogger e proprietari di business online raccontano.

Ebbene, per raggiungere i tuoi sogni di generare traffico internet e crescere nel web non bisogna pagare nessuno, anzi. A dare le dritte giuste per guadagnare traffico invece che doverlo pagare ci ha pensato Jeff Bullas con la sua guida 101+ Tips and Tactics to grow your Web Traffic, di cui oggi riassumeremo i punti salienti.

Il contenuto originale e scaricabile gratuitamente anche in PDF.

I 7 strumenti per generare traffico sul proprio sito web.

Dunque entriamo nel vivo dei 7 strumenti per generare traffico e come utilizzarli.

  1. Social media – I social media sono una fonte inestimabile di traffico, se si sa bene come usarli. Non solo, permettono di attrarre lead da tutto il mondo, facendo decollare il vostro sito web anche per Paesi lontani, ai quali non avevate nemmeno pensato.
    Innanzi tutto, scegli i social che fanno più al tuo caso. Non devi essere presente ovunque e comunque. Due canali social curati bene sono meglio di dieci poco seguiti e dispersivi.
    Tieni poi sempre bene a mente che i tuoi social sono un punto di transito e non di arrivo. Dunque, per quanto il contenuto debba essere ben ottimizzato e strutturato per apparirvi, comunque deve sempre rimandare al vostro alveare: il sito web.
    La parola chiave per i social deve essere: coinvolgimento, il famoso engagement. E più che puntare sul numero di like che si raggiungono o il numero di follower, è meglio focalizzarsi su quanta condivisione riesce a produrre un contenuto: è così che il vostro nome riceverà ancora più notorietà.
    Infine, assicurati che il tuo canale social presenti sempre ben chiaramente tutte le informazioni necessarie rispetto al tuo business e come contattarti.
     
  2. SEO – L’ottimizzazione del proprio contenuto per i motori di ricerca, la Search Engine Optimization, viene spesso bypassata perché richiede molto impegno e molto tempo prima di raggiungere i suoi frutti, specialmente con la quantità sempre crescente di siti web e gli algoritmi sempre più esigenti dei motori di ricerca stessi.
    In realtà, il 50% del tuo traffico organico può nascere da qui. Per l’esattezza, la SEO è in grado di generare il 300% in più di traffico rispetto ai social.
    Il traffico generato è del tutto guadagnato e sarà come avere una delle fonti più autorevoli del web dire ad un potenziale utente/cliente “questo sito/business vale, anzi è tra i migliori, dagli un occhiata!”.
    Stai ben attento però: non si tratta più di ripetere mille volte la stessa parola chiave, bensì di generare contenuto interessante, utile e di qualità. Post sempre più lunghi e ricchi di informazioni sono preferiti ai vecchi contenuti da 300 parole, che poco riuscivano ad essere esaurienti e informativi. 1,000-1,500 parole è ormai la lunghezza media che un contenuto deve raggiungere per entrare nelle grazie di Google e company, nonché ovviamente del lettore/fruitore. Assicurati di essere utile e diventerai senz’altro un punto di riferimento e grande ospite di traffico.
    Ovviamente la ricerca delle parole chiave e il loro inserimento nel contenuto rimangono dei passi importantissimi della SEO. Ciò che c’è “dietro” la tua produzione, tra title, titoli, descrizioni e formattazione (anche delle immagini!), ha la stessa importanza di ciò che appare sulla pagina web, come anche il controllare i tuoi risultati attraverso analisi dati e ricerche. Un processo più lungo e impegnativo, ma un po’ di impegno in più verrà ben ripagato.
    Ps. Ricordati dei plugin!
    strumenti-per-generare-traffico-web-gratuito
  3. Email – Molti le considerano obsolete, un po’ come i vecchi SMS, eppure le email e le mailing list possono rappresentare un ottimo strumento per implementare il proprio traffico.
    Un buon modo di rafforzare la tua mailing list è quello di dare qualcosa in cambio a chi vi si iscrive: un whitepaper, un e-book, una guida, o un contenuto multimediale, a seconda del tuo business. In questo modo sarà più facile generare un rapporto equo e di fiducia con il tuo utente, che si sentirà subito parte della tua comunità e troverà un motivo in più per seguirti e restare iscritto.
    I contenuti speciali, riservati ai soli iscritti, sono infatti un punto chiave di una strategia email valida ed efficace.
    Attenzione però a non diventare troppo invadenti con pop-up e innumerevoli mail alla settimana, se non addirittura al giorno. E ricordati: dai sempre la chiara possibilità all’iscritto di togliersi dalla mailing list in ogni momento.
    Ultimo ma non meno importante: attenzione agli oggetti delle mail. Rendili accattivanti, ma non truffaldini, e controlla sempre attraverso i dati quali hanno riscosso più successo e più aperture.
  4. Partnership e collaborazioni – Una delle cose più belle del web è che permette tante collaborazioni, con tanti professionisti, con tempi molto brevi. Dà inoltre possibilità di “baratto” rispetto a contenuti, prodotti, vendite e sponsorizzazione: creando partnership con brand importanti, siti già noti o canali social rilevanti si amplifica notevolmente il numero di visitatori, il proprio traffico e le proprie lead. Insomma, non sei da solo!
    Dopotutto, è l’assioma principale della grande rete, quello di entrare in contatto e non isolarti nel tuo piccolo territorio o nella tua piccola nicchia. Non avere paura di instaurare collaborazioni anche fuori dal previsto, trovando opportunità di arricchimento anche là dove non pensavi.
    Insomma, collaborazione invece che competizione: apriti al guest-blogging, offrendo spazi a chi produce contenuti per altri siti, sii persistente nello stringere collaborazioni e offriti come ponte e/o vetrina per altre realtà. Puoi anche creare prodotti ad hoc, che scaturiscano proprio da queste collaborazioni.
    Il traffico generato aumenterà in breve tempo.
     
  5. Content Marketing – Si tratta della nuova moda per quanto riguarda il traffico web. Come in un corteggiamento, si tratta di farsi belli per attrarre, invece che inseguire il proprio oggetto del desiderio.
    Un tempo lo chiamavo “inbound marketing”, ma il succo non è cambiato: come una calamita, il Content Marketing intende attrarre traffico grazie al del contenuto a dir poco strepitoso, che possa essere condiviso e promosso anche sui social network con facilità.
    Vale ovviamente per ogni tipo di contenuto, da guide come questa, a contenuti video, come anche fotografie o qualsiasi altro prodotto che si leghi al vostro business.
    Come si fa? Inizia a pensare come se fossi un editore, invece che un produttore di ciò che fai normalmente.
    La linea editoriale diventa quindi importantissima. Ogni singolo contenuto è un singolo prodotto e non parte di una produzione più grande. Qui ti dovrai avvalere tantissimo anche della suddetta SEO e in qualche modo integrare tutti e 7 questi strumenti. Come dire: la quintessenza del traffico web è proprio il Content Marketing.
    Crea una buona rete tra i tuoi prodotti (ossia i contenuti), linkandoli uno all’altro e assicurandoti che uno permetta sempre al fruitore di raggiungere un altro contenuto, un altro prodotto, un altro modo di interagire.
    Un’ottima tattica è quella di proporre lo stesso contenuto in più formati, così da renderlo fruibile ad ogni tipo di utente, in ogni momento e a seconda del tipo di gusto. In questo modo, ti assicurerai di generare ancora più traffico e risultare ancora più utile e interattivo.
    In ultimo, non scordarti di riproporre il tuo contenuto migliore: non si svaluta mai, anzi, non farà che generare nuovo traffico e nuova condivisione. E se qualche contenuto particolarmente utile risulta fuori data, aggiornane le informazioni e riproponilo in gran forgia!
     strumenti-per-generare-traffico-web
  6. Mobile – Importantissima, l’ottimizzazione per smartphone e tablet è ormai un passo imprescindibile se si vuole avere un sito trafficato. Bisogna infatti ricordarsi sempre che la maggior parte delle navigazioni e delle visite ad oggi avviene tramite device mobili.
    Ogni passaggio deve essere pensato anche per gli utenti mobili, come anche ogni fruizione.
    La possibilità di salvare contenuti da leggere o argomenti interessanti è ad esempio una funzione molto importante. Il poter “tornare dopo” è una grande opportunità da garantire ai propri utenti, che spesso accederanno ai nostri contenuti di fretta, magari mentre viaggiano, o comunque in momenti ritagliati.
    Crea un app, ottimo alleato dei mobile e dei phablets, i nuovi smartphone dalle dimensioni ancora più grandi, ma non abbastanza da essere considerati dei tablet.
    Parola chiave, quindi: responsive, ossia pronti a soddisfare le necessità di ciascun utente, anche quelli più…mobili!
    E ricorda, non stancarti mai di controllare come il tuo contenuto si vede attraverso ogni tipo di dispositivo e ogni tipo di browser.
  7. Social Proof Marketing – Spesso viene dimenticato, nonostante non si tratti di una novità. Eppure il Social Proof Marketing ricopre un ruolo importante per quanto riguarda le condivisioni sui social e l’espansione del traffico.
    Quante volte ti è successo di pensare che un bar o un ristorante fossero buoni solo perché molta gente li frequentava? Quanto spesso hai ascoltato una canzone solo perché tutti la canticchiavano o la postavano su facebook? Si tratta di un concetto vecchio come l’uomo, eppure mai obsoleto.
    È fondamentale quando si vuole instaurare un rapporto di fiducia quasi istantanea, solo grazie alla referenzialità del sito web che si sta visitando e quanti altri lo stanno facendo insieme a noi.
    Metti quindi sempre bene in evidenza quanti share, like e visite ha ricevuto il tuo contenuto, come anche le fonti con cui collabori più spesso, o chi di influente ti ha raccomandato o ti ha fatto una buona recensione. Insomma, riempi il tuo bar di clienti e assicurati che si vedano bene attraverso le vetrine e che siano i tuoi primi promotori.