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Content Marketing: come aumentare i lettori dei vostri contenuti online [INFOGRAFICA]

Ecco un post che vi racconta alcuni importanti novità su come si fa bene il Content Marketing.Sembra ormai un mantra sottolineare la crescente (e cresciuta) importanza dei contenuti nel lavoro di Marketing Inbound dei SEO ma se mantra è diventato è perché non è ancora chiara a tutti. Arriva in aiuto di questo problema un’ottima infografica proposta dallo staff di Newscred Insights in cui si danno importanti dritte su come acquisire (e non comprare) audience attraverso il Content Marketing. Alcune statistiche che vengono fuori da questo lavoro sono davvero preziose per farvi riflettere sul vostro operato e, eventualmente, per farvi rivedere alcune strategie. Se siamo almeno tutti concordi che il Content Marketing sia ormai centrale come attività, condividiamo e godiamoci questa infografica su come si fa e su come è possibile aumentare lettori dei propri contenuti senza procedere all’inutile e anzi pernicioso acquisto di falsi fan e followers, pericolosi scambi di link e pubblicazioni su siti di comunicati stampa ormai desueti.   Continue reading

7 strumenti per generare traffico sul tuo sito senza pagare Google o Facebook.

Quante volte Facebook ti ha suggerito di investire qualche euro per sponsorizzare la tua pagina fan? Quanto spesso hai sognato di arrivare in alto sulle ranking di Google come quegli annunci sponsorizzati dal motore di ricerca? Per non parlare dei famosi “guadagni a tre zeri” di cui tanti blogger e proprietari di business online raccontano.

Ebbene, per raggiungere i tuoi sogni di generare traffico internet e crescere nel web non bisogna pagare nessuno, anzi. A dare le dritte giuste per guadagnare traffico invece che doverlo pagare ci ha pensato Jeff Bullas con la sua guida 101+ Tips and Tactics to grow your Web Traffic, di cui oggi riassumeremo i punti salienti.

Il contenuto originale e scaricabile gratuitamente anche in PDF.

I 7 strumenti per generare traffico sul proprio sito web.

Dunque entriamo nel vivo dei 7 strumenti per generare traffico e come utilizzarli.

  1. Social media – I social media sono una fonte inestimabile di traffico, se si sa bene come usarli. Non solo, permettono di attrarre lead da tutto il mondo, facendo decollare il vostro sito web anche per Paesi lontani, ai quali non avevate nemmeno pensato.
    Innanzi tutto, scegli i social che fanno più al tuo caso. Non devi essere presente ovunque e comunque. Due canali social curati bene sono meglio di dieci poco seguiti e dispersivi.
    Tieni poi sempre bene a mente che i tuoi social sono un punto di transito e non di arrivo. Dunque, per quanto il contenuto debba essere ben ottimizzato e strutturato per apparirvi, comunque deve sempre rimandare al vostro alveare: il sito web.
    La parola chiave per i social deve essere: coinvolgimento, il famoso engagement. E più che puntare sul numero di like che si raggiungono o il numero di follower, è meglio focalizzarsi su quanta condivisione riesce a produrre un contenuto: è così che il vostro nome riceverà ancora più notorietà.
    Infine, assicurati che il tuo canale social presenti sempre ben chiaramente tutte le informazioni necessarie rispetto al tuo business e come contattarti.
     
  2. SEO – L’ottimizzazione del proprio contenuto per i motori di ricerca, la Search Engine Optimization, viene spesso bypassata perché richiede molto impegno e molto tempo prima di raggiungere i suoi frutti, specialmente con la quantità sempre crescente di siti web e gli algoritmi sempre più esigenti dei motori di ricerca stessi.
    In realtà, il 50% del tuo traffico organico può nascere da qui. Per l’esattezza, la SEO è in grado di generare il 300% in più di traffico rispetto ai social.
    Il traffico generato è del tutto guadagnato e sarà come avere una delle fonti più autorevoli del web dire ad un potenziale utente/cliente “questo sito/business vale, anzi è tra i migliori, dagli un occhiata!”.
    Stai ben attento però: non si tratta più di ripetere mille volte la stessa parola chiave, bensì di generare contenuto interessante, utile e di qualità. Post sempre più lunghi e ricchi di informazioni sono preferiti ai vecchi contenuti da 300 parole, che poco riuscivano ad essere esaurienti e informativi. 1,000-1,500 parole è ormai la lunghezza media che un contenuto deve raggiungere per entrare nelle grazie di Google e company, nonché ovviamente del lettore/fruitore. Assicurati di essere utile e diventerai senz’altro un punto di riferimento e grande ospite di traffico.
    Ovviamente la ricerca delle parole chiave e il loro inserimento nel contenuto rimangono dei passi importantissimi della SEO. Ciò che c’è “dietro” la tua produzione, tra title, titoli, descrizioni e formattazione (anche delle immagini!), ha la stessa importanza di ciò che appare sulla pagina web, come anche il controllare i tuoi risultati attraverso analisi dati e ricerche. Un processo più lungo e impegnativo, ma un po’ di impegno in più verrà ben ripagato.
    Ps. Ricordati dei plugin!
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  3. Email – Molti le considerano obsolete, un po’ come i vecchi SMS, eppure le email e le mailing list possono rappresentare un ottimo strumento per implementare il proprio traffico.
    Un buon modo di rafforzare la tua mailing list è quello di dare qualcosa in cambio a chi vi si iscrive: un whitepaper, un e-book, una guida, o un contenuto multimediale, a seconda del tuo business. In questo modo sarà più facile generare un rapporto equo e di fiducia con il tuo utente, che si sentirà subito parte della tua comunità e troverà un motivo in più per seguirti e restare iscritto.
    I contenuti speciali, riservati ai soli iscritti, sono infatti un punto chiave di una strategia email valida ed efficace.
    Attenzione però a non diventare troppo invadenti con pop-up e innumerevoli mail alla settimana, se non addirittura al giorno. E ricordati: dai sempre la chiara possibilità all’iscritto di togliersi dalla mailing list in ogni momento.
    Ultimo ma non meno importante: attenzione agli oggetti delle mail. Rendili accattivanti, ma non truffaldini, e controlla sempre attraverso i dati quali hanno riscosso più successo e più aperture.
  4. Partnership e collaborazioni – Una delle cose più belle del web è che permette tante collaborazioni, con tanti professionisti, con tempi molto brevi. Dà inoltre possibilità di “baratto” rispetto a contenuti, prodotti, vendite e sponsorizzazione: creando partnership con brand importanti, siti già noti o canali social rilevanti si amplifica notevolmente il numero di visitatori, il proprio traffico e le proprie lead. Insomma, non sei da solo!
    Dopotutto, è l’assioma principale della grande rete, quello di entrare in contatto e non isolarti nel tuo piccolo territorio o nella tua piccola nicchia. Non avere paura di instaurare collaborazioni anche fuori dal previsto, trovando opportunità di arricchimento anche là dove non pensavi.
    Insomma, collaborazione invece che competizione: apriti al guest-blogging, offrendo spazi a chi produce contenuti per altri siti, sii persistente nello stringere collaborazioni e offriti come ponte e/o vetrina per altre realtà. Puoi anche creare prodotti ad hoc, che scaturiscano proprio da queste collaborazioni.
    Il traffico generato aumenterà in breve tempo.
     
  5. Content Marketing – Si tratta della nuova moda per quanto riguarda il traffico web. Come in un corteggiamento, si tratta di farsi belli per attrarre, invece che inseguire il proprio oggetto del desiderio.
    Un tempo lo chiamavo “inbound marketing”, ma il succo non è cambiato: come una calamita, il Content Marketing intende attrarre traffico grazie al del contenuto a dir poco strepitoso, che possa essere condiviso e promosso anche sui social network con facilità.
    Vale ovviamente per ogni tipo di contenuto, da guide come questa, a contenuti video, come anche fotografie o qualsiasi altro prodotto che si leghi al vostro business.
    Come si fa? Inizia a pensare come se fossi un editore, invece che un produttore di ciò che fai normalmente.
    La linea editoriale diventa quindi importantissima. Ogni singolo contenuto è un singolo prodotto e non parte di una produzione più grande. Qui ti dovrai avvalere tantissimo anche della suddetta SEO e in qualche modo integrare tutti e 7 questi strumenti. Come dire: la quintessenza del traffico web è proprio il Content Marketing.
    Crea una buona rete tra i tuoi prodotti (ossia i contenuti), linkandoli uno all’altro e assicurandoti che uno permetta sempre al fruitore di raggiungere un altro contenuto, un altro prodotto, un altro modo di interagire.
    Un’ottima tattica è quella di proporre lo stesso contenuto in più formati, così da renderlo fruibile ad ogni tipo di utente, in ogni momento e a seconda del tipo di gusto. In questo modo, ti assicurerai di generare ancora più traffico e risultare ancora più utile e interattivo.
    In ultimo, non scordarti di riproporre il tuo contenuto migliore: non si svaluta mai, anzi, non farà che generare nuovo traffico e nuova condivisione. E se qualche contenuto particolarmente utile risulta fuori data, aggiornane le informazioni e riproponilo in gran forgia!
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  6. Mobile – Importantissima, l’ottimizzazione per smartphone e tablet è ormai un passo imprescindibile se si vuole avere un sito trafficato. Bisogna infatti ricordarsi sempre che la maggior parte delle navigazioni e delle visite ad oggi avviene tramite device mobili.
    Ogni passaggio deve essere pensato anche per gli utenti mobili, come anche ogni fruizione.
    La possibilità di salvare contenuti da leggere o argomenti interessanti è ad esempio una funzione molto importante. Il poter “tornare dopo” è una grande opportunità da garantire ai propri utenti, che spesso accederanno ai nostri contenuti di fretta, magari mentre viaggiano, o comunque in momenti ritagliati.
    Crea un app, ottimo alleato dei mobile e dei phablets, i nuovi smartphone dalle dimensioni ancora più grandi, ma non abbastanza da essere considerati dei tablet.
    Parola chiave, quindi: responsive, ossia pronti a soddisfare le necessità di ciascun utente, anche quelli più…mobili!
    E ricorda, non stancarti mai di controllare come il tuo contenuto si vede attraverso ogni tipo di dispositivo e ogni tipo di browser.
  7. Social Proof Marketing – Spesso viene dimenticato, nonostante non si tratti di una novità. Eppure il Social Proof Marketing ricopre un ruolo importante per quanto riguarda le condivisioni sui social e l’espansione del traffico.
    Quante volte ti è successo di pensare che un bar o un ristorante fossero buoni solo perché molta gente li frequentava? Quanto spesso hai ascoltato una canzone solo perché tutti la canticchiavano o la postavano su facebook? Si tratta di un concetto vecchio come l’uomo, eppure mai obsoleto.
    È fondamentale quando si vuole instaurare un rapporto di fiducia quasi istantanea, solo grazie alla referenzialità del sito web che si sta visitando e quanti altri lo stanno facendo insieme a noi.
    Metti quindi sempre bene in evidenza quanti share, like e visite ha ricevuto il tuo contenuto, come anche le fonti con cui collabori più spesso, o chi di influente ti ha raccomandato o ti ha fatto una buona recensione. Insomma, riempi il tuo bar di clienti e assicurati che si vedano bene attraverso le vetrine e che siano i tuoi primi promotori.

Come stimolare contenuto generato dagli utenti

Contenuto generato dagli utentiLe cose cambiano in fretta nel marketing e, più nello specifico, nel web marketing. L’esplosione del marketing inbound ha spostato definitivamente l’attenzione sui contenuto e la parallela e costante crescita dei social network sta delineando un grande peso del contenuto generato dagli utenti. Esattamente cos’è? Come si può stimolare? Quali accortezze è necessario prendere per cavalcare quest’onda? Tutti quesiti interessanti a cui risponderemo in modo schematico ma esaustivo in questo primo post inerente il mondo del contenuto generato dagli utenti. Buona lettura.  Continue reading

5 ragioni per puntare sul Content Marketing in Italia

Content Marketing in ItaliaE’ definitivamente esplosa la consapevolezza dell’importanza del Content Marketing in Italia. Con colpevole ritardo (come sempre) ma ci siamo arrivati anche noi. Piuttosto che recriminare sulle nostre ataviche barriere culturali, è più saggio investire tempo ed energie su come usare al meglio questa novità. Si inserisce in questa logica questo post sulle ragioni per cui puntare forte sul Content Marketing da noi. Ovviamente ce ne sono tantissime e per alcune non basterebbe un post ad hoc. Noi, però, fedeli all’idea che la sintesi è un dono nonché la base di partenza per approfondire quel che si vuole, di motivi ve ne elenchiamo cinque. Ecco perché dovete acquisire know-how sul Content Marketing in Italia. Continue reading

Sei consigli sul Content Editing

Content EditingOrmai è un dato di fatto. Sarebbe quasi ridicolo discutere dell’importanza dei contenuti originali sul web. Conviene, invece, sforzarsi di adeguarsi il più possibile acquisendo una professionalità che non si impara sui libri ma solo sul campo. Ecco perché diventano davvero preziosi questi sei consigli sul Content Editing. Possono essere validi punti di partenza per il vostro lavoro ma anche solo spunti che vi porteranno ad approfondire argomenti di cui si trova tanto in rete, soprattutto se non avete difficoltà con l’inglese. Se la premessa vi stuzzica, ecco sei consigli sul Content Editing da non perdere. Continue reading

Ecco i numeri del Content Marketing

Numeri del Content MarketingLa chiave del successo delle infografiche è un po’ questa. Riescono a mettere a fuoco discorsi magari noti a molti ma ancora fumosi. E così vale anche per il Content Marketing. Da qualche tempo se n’è capita l’importanza e la stessa evoluzione di Google in tal senso l’hanno confermata. Adesso, però, il punto è pienamente (e definitivamente) suggellato dai numeri sul Content Marketing che sono raccontati da un’infografica di Brand Budget. Quel che viene fuori, infatti, cancella per sempre ogni dubbio sulla compenetrazione tra business nel web e contenuti. Entriamo dritti nell’argomento andando a vedere in cosa consistono questi numeri sul Content Marketing. Continue reading