2017, è l’anno dell’aumento dei contenuti video

Ecco cosa c'è da sapere sull'aumento previsto per quest'anno circa l'uso dei contenuti video.Dovete stare al passo coi tempi. La regola è aurea per la vita in generale ma diventa imprescindibile se lavorate nel marketing dove, ormai, le novità legate ai Social Media sono all’ordine del giorno. Ecco perché vi anticipiamo ad inizio anno che il 2017 sarà l’anno dell’aumento dell’uso dei contenuti video sui social network. Lo dicono già i numeri ed anche alcune mosse di grandi aziende che fanno da trend-setter per la comunicazione. Cerchiamo di capire quali sono le premesse che ci fanno dire che il 2017 sarà l’anno dell’aumento definitivo dell’uso dei contenuti video sui social network.

Contenuti video in aumento? Lo dice un po’ tutto, persino l’anno appena concluso. La crescita del 2016, infatti, è stata, secondo gli esperti di marketing, del 14% e si prevede arrivi al 43% già nel primo semestre di quest’anno. I pilastri dei contenuti video sono Facebook (compresa la funzione della diretta) e Periscope. Partendo da quest’ultimo bisogna constatare che nell’arco dei precedenti 365 giorni gli utenti hanno guardato l’equivalente di 110 anni di video! Messa così fa un po’ sorridere ma ben spiega la portata dell’aumento dei contenuti video. Le dirette Facebook della notte di capodanno, poi, hanno raggiunto vette inimmaginabili come dimostra questo grafico in modo chiaro:

Ecco cosa c'è da sapere sull'aumento previsto per quest'anno circa l'uso dei contenuti video.

Constatato il punto, passiamo ad indicazioni fattive per voi. Partite dall’idea che il pubblico spende già tantissimo tempo sui social media per provare a connettersi ai video. Sulla connessione e sulla connettività, quindi, si giocherà la partita.

Messa a posto la parte tecnica con video veloci, leggeri e fruibili, c’è da capire quale natura debbano avere i vostri contenuti video per cavalcare l’imminenete aumento del 2017. Ovviamente nello specifico dipende dai prodotti e dalla categoria in cui ricadono ma, più in generale, si può dire che gli utenti reagiscono 10 volte più rapidamente ai video rispetto ai post testuali o con immagini statiche. Questo comporta per voi la possibilità di sviluppare strategie video legate a dimostrazioni e domanda/risposta coi clienti.

Ecco un esempio di una serie settimanale di Allure, dove gli ospiti fanno una dimostrazione di un nuovo tipo di rossetto e chiedono al pubblico cosa ne pensa, cosa vuol sapere e che cosa voglia vedere nella prossima puntata:

Aumento dei contenuti video: esempio rossetto Allure

Considerando che Facebook Live sta lanciando funzionalità a 360 gradi e che bisogna davvero studiare per carpire tutti i vantaggi dell’aumento dell’uso sui social medio dei contenuti video, vi suggeriamo di rivolgervi a professionisti in grado di non farvi perdere il trend dell’anno. Guardate la pagina dei nostri servizi.